Viaggiare senza glutine – 5 consigli pratici

Sono una viaggiatrice celiaca ed il più grande consiglio che posso dare a chi è nella mia stessa condizione è questo: non fatevi influenzare da questa malattia e continuate a seguire i vostri sogni!

Non abbiate paura!

Mi è stata diagnosticata la celiachia quando avevo solo 3 anni e crescendo ho imparato a conviverci serenamente. 

Fino a qualche anno fa, gli unici posti dove acquistare alimenti senza glutine erano le farmacie, mentre ora i progressi fatti in questo ambito sono tantissimi: i ristoratori informati sulla celiachia sono aumentati e i supermercati sono tutti attrezzatissimi. Sono stati fatti passi da giganti e la qualità della vita di un celiaco è nettamente migliorata rispetto agli anni ’90!

Purtroppo la situazione non è uguale in tutti i posti: tante volte mi è capitato di essere vista come un alieno, mi sono sentita chiedere cosa fosse il glutine o anche dire “qui non puoi mangiare niente”; le situazioni in cui l’unico piatto senza glutine fosse un’insalata (mentre i tuoi compagni si abbuffano di ogni bontà possibile), sono state diverse. Tutto ciò mi è capitato sia in Italia che all’estero e la mia propensione all’adattamento mi ha salvata tante volte.

La celiachia non ha rallentato i miei ritmi frenetici di viaggiatrice, anzi si è rilevata una nuova sfida da affrontare in qualunque angolo della terra mi ritrovi: scoprire nuovi sapori e gusti è un bellissimo modo di viaggiare, anche per noi celiaci!


Ma come organizzarsi per un viaggio senza glutine?

Ecco qualche consiglio!

  1. CERCARE INFO SUI RISTORANTI

Oltre a cercare le classiche informazioni su cosa visitare e vedere… dovrete cercare informazioni anche sui ristoranti! 

Tante volte è sufficiente fare una ricerca su google, ma fate attenzione ai siti come TripAdvisor e The Fork: spesso propongono una lista di locali senza glutine, ma senza criterio e si rischia di andare in ristoranti senza una vera attenzione sulla celiachia. Vi consiglio quindi di guardare se effettivamente ci sono recensioni riguardanti opzioni senza glutine e magari contattare il ristorante.

Un buon motore di ricerca per i viaggi è quello del sito Schaer “On the go” dove poter trovare tanti ristoranti e hotel in tutto il mondo.

Per l’Italia vi consiglio invece l’applicazione ufficiale dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC Mobile), che evidenzia i locali certificati senza glutine vicino a voi.

Anche i social media sono un’altra fonte di informazioni: ci sono tanti blog su internet e tanti gruppi Facebook di celiaci, usati appositamente per scambiarsi informazioni su dove poter mangiare in viaggio.

  1. CONTATTARE L’ASSOCIAZIONE CELIACHIA DEL PAESE

Così come in Italia, in tanti paesi è nata un’associazione celiachia simile alla nostra. Se volete viaggiare sicuri, vi consiglio di visitare il sito internet di queste associazioni, o di contattarli, per ricevere info sui locali dove poter mangiare.

Qui potrete consultare l’elenco delle associazioni celiachia nel mondo: celiachia.it

 
  1. E SE NON CAPISCO LA LINGUA? 

Potrà capitarvi di andare in locali dove i ristoratori non parlano né inglese, né italiano. A me ad esempio è capitato in un paesino delle Azzorre, ma fortunatamente avevo con me la mia “Carta del Celiaco” in lingua portoghese: l’ho consegnata al cameriere e non ho avuto nessun problema!

La Carta del Celiaco è una vera salvezza per noi: è una carta tradotta in tutte le lingue del mondo, dove sono evidenziati i prodotti che non possiamo mangiare. Io ne stampo sempre un paio di copie e le porto sempre con me in qualsiasi paese vada.

In questo sito trovate tutte le card:  celiactravel.com/cards/

Esempio di card in italiano
  1. UNA VALIGIA SENZA GLUTINE

Quando parto per un viaggio, metto sempre in valigia una piccola scorta di prodotti senza glutine: biscotti per la colazione, qualche snack e del pane. 

Sinceramente, in tutti i posti dove sono stata ho trovato facilmente queste cose in quasi tutti i supermercati, quindi potrei tranquillamente partire senza, ma diciamo che è il mio “kit d’emergenza” che mi fa partire tranquilla 🙂

  1. IN VOLO

In generale, per i voli intercontinentali non ci sono problemi. Basterà fare presente alla compagnia aerea che siete celiaci entro 24/48 ore dalla partenza, solitamente indicandolo nella fase del check-in (verificate sempre le tempistiche di preavviso sul sito della compagnia aerea… è brutto ritrovarsi in un volo di 9 ore senza avere niente da mangiare!).

Il problema è per le tratte brevi: solitamente non sono previsti snack senza glutine. Vi conviene mettere qualche spuntino in borsa!

 
Pranzo senza glutine con Emirates

Ora non avrete più scuse per rinunciare a viaggiare!

Linda

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Tra le nuvole è come mi sento quando viaggio. Tra le nuvole è l’aereo che mi porta in posti nuovi. Tra le nuvole sono io, quando mi dimentico (spesso) le cose; è emozione, felicità, passione.

2 risposte a "Viaggiare senza glutine – 5 consigli pratici"

  1. Un tema che mi sta a cuore. Mai fermarsi, anche con la celiachia! Conosco molti celiaci che hanno paura di viaggiare a causa di questa condizione. Bastano organizzazione e un po’ di spirito di adattamento e si è pronti a partire 😉

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