Ode al trekking

Quando hai dieci anni, l’unico posto dove andare in vacanza è il mare, toccare la sabbia, riposarsi sulla riva , buttarsi in acqua e giocare a gavettoni con gli amici.

Quando senti la parola “escursione” sale la disperazione e inizi una lamentela lunga un rosario.

Sfortunatamente sei ancora stupida e sotto la custodia dei tuoi genitori, quando con fatica ti trascini nei trekking di tuo padre per non so quanti chilometri a testa bassa.

Tuo padre , con gambe lunghe e poca pazienza non ti aspetta, quindi o inizi a sgambettare come uno stambecco o rimani dispersa in non so quale monte.

La cosa, non può certo finire qui: oltre alle escursioni paterne ci sono le vacanze parrocchiali in montagna, infinite camminate con zaini carichi di cibo, dove gli educatori facevano a gara tra di loro a quale gruppo arriva per primo, e tu povero agnello, eri solo un pezzo della scacchiera.

Poi diventi grande e finalmente puoi scegliere da sola come trascorrere le vacanze, ma inevitabilmente la prospettiva cambia, se prima il mare era il posto perfetto per le vacanze estive, adesso invece è troppo caldo, troppo affollato, troppo chiassoso e ritorni a desiderare quel silenzio e la tranquillità delle montagne.

La montagna non si ama da piccoli.

Da bambini ci si vuole divertire, essere spensierati

La montagna, invece è una sfida; la mia sfida con il mondo e con me stessa.

Testare le proprie capacità e resistenza, chiedendoti lungo tutto il tragitto perché non sei rimasta a dormire sotto le coperte, per poi arrivare alla vetta e capire il perché tutto sommato, hai fatto la scelta giusta.

Mary

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Tra le nuvole è come mi sento quando viaggio. Tra le nuvole è l’aereo che mi porta in posti nuovi. Tra le nuvole sono io, quando mi dimentico (spesso) le cose; è emozione, felicità, passione.

4 risposte a "Ode al trekking"

  1. Io invece la montagna l’ho amata fin da piccola. Odiavo il mare ed ero felicissima di passare il mese estivo di vacanza in montagna. Ho sempre amato camminare e sempre sentito che i miei camminavano troppo lenti :-). In montagna mi sono innamorata degli alberi e del bosco e questo ha dato la direzione alla mia vita.

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    1. io ci ho messo un bel po’ prima di amarla!!! 😛
      Alla fine la cosa importante è che adesso è per me l’aria nei polmoni 🙂
      io adoro i suoi colori e che ad ogni stagione è sempre un qualcosa di diverso, di nuovo.

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  2. Ho un’esperienza simile alla tua… Da bambina le gite non mi dispiacevano, ma inevitabilmente mi trovavo a dover correre dietro agli adulti con le “gambe lunghe” per riuscire a stare al passo… Per anni mi sono rifiutata di andare in montagna, ma ora non ne posso fare a meno! Ogni volta che ho tempo mi metto gli scarponi e comincio camminare!

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