Weekend autunnale a Vienna

La romantica capitale austriaca tra musica, architetture imperiali e prelibatezze.

Colori d’autunno negli sfarzosi giardini.

Tramonti sul Danubio.

I caffè.

Klimt.

La felicità di un lungo fine settimana fuori porta, insieme.

 

👉🏻Informazioni pratiche

persone: due, io & Mary

giorni: 4 pieni

mezzi:  volo A/R Bologna – Vienna, con Austrian Airlines

Dall’aereporto al centro città: treno – linea S7. Costo € 4,40 o € 2,20 con l’abbonamento o Vienna Card. —- Sconsiglio il CAT, il treno veloce: ci impiega solamente 10 minuti in meno rispetto alla linea S7 ma costa € 11,00 a tratta!

Metropolitana per gli spostamenti interni

costo: € 550,00 a testa, per tutto: volo, hotel, musei, cene, souvenirs. Vienna non è una economica!

alloggio: abbiamo prenotato un bellissimo appartamento tutto per noi, con AirBnb, a 100 mt a piedi dalla metropolitana (con la linea U2 si raggiunge il centro città in pochi minuti) – SCHIFFAMT Top 2

 

Ecco il nostro itinerario di quattro giorni a Vienna!

Primo giorno.

Arrivo in città a metà mattina, direzione Stephansplatz, la piazza principale nel centro storico. La prima cosa che si nota da lontano è l’imponente duomo di Santo Stefano, lo Stephansdom: simbolo di Vienna e il più importante monumento gotico di tutta l’Austria.

Il tetto è ricoperto da tegole colorate che brillano sotto al sole.

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vista dalla torre nord dello Stephansdom

info utili

L’ingresso alla chiesa è gratuito, a pagamento invece la salita nelle torri e le catacombe nei sotterranei (quest’ultime visitabili solo con visita guidata in determinati orari).

Torre sud: la più alta, si raggiunge la sommità dopo ben 343 gradini. Costo di ingresso 4,50 €.

Torre nord: si arriva in cima tramite un comodo ascensore, più bassa dell’altra torre ma comunque con un bellissimo panorama – costo 5,50 €.

Dopo lo Stephansdom si prosegue la giornata passeggiando per il centro fino all’Hofburg, la residenza degli Asburgo, considerata uno dei più grandi complessi residenziali al mondo.

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Bellissimi il museo di Sissi e gli appartamenti imperiali, sfarzosi ed esuberanti. L’audioguida in italiano fornisce un’esaustiva descrizione della reggia e della vita della famosa Principessa Sissi, offrendo un confronto tra il mito e la realtà ben diversa da quella propinataci dai vari film e cartoni animati.

Non ci ha invece convinte la camera del tesoro: collezione di abiti dell’epoca, corone e scettri dorati, indubbiamente maestosi, ma il biglietto di 11,00 € a testa ha deluso le nostre aspettative!

Sempre nel complesso dell’Hofburg è situata la Biblioteca Nazionale Austriaca, la più grande biblioteca barocca d’Europa, considerata tra le più belle al mondo.

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Costo ingresso € 7,00 (o € 6,30 con Vienna Card).

Secondo giorno.

Visita del Belvedere, residenza del Principe Eugenio di Savoia, formato da due castelli: il Belvedere Superiore ed il Belvedere Inferiore.

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Il Belvedere Superiore, bellissimo palazzo barocco, ospita la più grande collezione di opere di Gustav Klimt, tra cui il famosissimo dipinto “Il bacio”. Si possono ammirare anche i capolavori di Schiele e di vari impressionisti.

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Mary che ammira il suo quadro preferito

Nel Belvedere Inferiore invece si possono ammirare alcune delle sale usate dai reali: la Sala degli Ori, la Sala delle Grottesche e la Galleria dei Marmi.

Tra i due castelli c’è un bellissimo giardino con diverse fontane dove poter passeggiare e rilassarsi.

Info utili

Per visitare i due castelli ed il giardino impiegherete diverse ore, è consigliabile essere li la mattina presto. Per il pranzo c’è un grazioso caffè al Belvedere Superiore.

Costo di ingresso per entrambi i palazzi: adulti € 22,00 – studenti o Vienna Card € 19,00

Nel tardo pomeriggio ci siamo dirette verso Josefsplatz, e ci siamo rilassate con un aperitivo al Burggarten, un’oasi verde in mezzo al trambusto della Ringstrasse e Innere Stadt.

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Nel giardino del Burggarten c’è una statua di Mozart circondata da note musicali ed il Palmenhause, “la casa delle Palme”, una bellissima struttura in vetro e ferro costruita all’inizio del 1900, che contiene una serra tropicale con tantissime farfalle colorate.

Costo di ingresso: € 5,50

Come arrivare: Metro U2 – Museumquartier

Terzo giorno.

Oggi  tocca alla Reggia Schönbrunn: la residenza estiva degli Asburgo, caratterizzata da lussuose Camere Imperiali ed il magnifico giardino. La reggia è una delle più belle costruzioni barocche in Europa con ben 1.441 stanze (ma solo 45 possono essere visitate)!

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La reggia vista dalla Gloriette, nei giardini reali

Dopo il bellissimo palazzo è praticamente d’obbligo un giro nei giardini, accessibili gratuitamente tutto l’anno. Fontane, statue, alberi e bellissimi fiori.

Vederlo con i colori dell’autunno è stato ancora più magico!!

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I giardini nei colori dell’autunno

Curiosità: in questo palazzo il bambino prodigio Mozart suonava già all’età di sei anni.

Info utili

I giardini nascondono un piccolo e divertente labirinto, uno zoo, un laghetto ed un grazioso bar/ristorante. Ricordate di guardare cosa è compreso nel biglietto d’acquisto della Reggia! 

Costo di ingresso: dipende dal tipo di tour che scegliete; noi abbiamo fatto il tour completo del palazzo, GRAND TOUR, al costo di € 17,50 a testa.

Come arrivare: in metropolitana, linea U4, fermata Schönbrunn – tram linea 10 o 60

Nel tardo pomeriggio ci siamo dirette verso la torre sul Danubio: il Donauturm, per ammirare il tramonto su Vienna.

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La prima cosa che noterete arrivando in questa parte della città, dall’altro lato del fiume rispetto alla città vecchia, è la modernità. Abituati ai maestosi palazzi imperiali, qui vi sembrerà di essere in una città totalmente diversa: enormi grattacieli svettano verso il cielo.

Costo di accesso alla torre (salita con ascensore): € 7,00

Quarto giorno.

Decidiamo di passare la nostra ultima mattinata a Vienna con la visita dell’Albertina Museum: tantissime opere di Monet, Raffaello, Picasso, Renoir e tantissimi altri.

Dopo tutta questa arte ci è presa fame e ci dirigiamo al Mozart Cafè,  per un ottimo Brunch a base di…. dolci – anche Gluten Free.

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Prima di lasciare definitivamente Vienna ci dirigiamo verso una delle principali attrazioni architettoniche dell’Austria: la Hundertwasserhau, uno straordinario esempio di architettura popolare.

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Il palazzo non è visitabile, ma si può accedere al Hundertwasser Village, un mini villaggio realizzato sempre dall’artista, con diversi negozietti di souvenir all’interno.

Purtroppo la nostra visita di Vienna finisce qui, ma fateci sapere qualcosa di voi! Avete mai visitato questa dinamica città?

Linda

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